Un’esperienza alternativa

  Vuoi regalarti un’esperienza alternativa che potrebbe cambiarti la vita? Ti proponiamo un tempo speciale in altri paesi, tra altra gente, in altre culture. Se ti interessa clicca qui sotto e riceverai le informazioni necessarie   Volantino Corso Formazione (2017)

Giovani in missione

“Perché siete venuti fin qui?”. Se dovessimo considerare tutte le parole scambiate in questi giorni di missione, togliendo gli “Hola. ¿Todo bien?”, le risate (tante) e i “Gracias por todo” (ancora di più), l’espressione che ognuno di noi si è sentito rivolgere con maggiore frequenza è stata proprio quella che va all’essenza della nostra esperienza: la motivazione del nostro viaggio. Grandi e piccoli, sconosciuti e molti ormai diventati amici, nella semplicità di questa domanda ci hanno costantemente rimandato al cuore di quello che stavamo vivendo e per l’insistenza con cui ci trovavamo di fronte a questo interrogativo, la questione non poteva essere risolta con un semplice “per conoscere la vostra realtà”. Perché la risposta potrebbe essere ovvia: come farsi scappare l’occasione di scoprire un posto dall’altra faccia della terra. E questa è stata la motivazione che ci ha accompagnato per i primi momenti del nostro viaggio. Ma quando abbiamo iniziato ad incontrare volti, sguardi e sorrisi tutto è cambiato. Il paese era solo la cornice; è l’umanità che ha cominciato a farci battere il cuore. È difficile dare risposta a chi ci chiede com’è l’Argentina. Considerazioni storico-politiche, economiche-sociali sono i pilastri di un discorso lungo e complicato, di cui più volte

Festival della Missione e Brescia dal 12 al 15 ottobre 2017

Dal 12 al 15 ottobre prende il via il primo Festival della Missione a Brescia. GIOVEDI 12 OTTOBRE presso la Parrocchia di Sant’Alessandro in Via Moretto si terrà la celebrazione della Santa Messa di accoglienza presieduta da Mons. Pierantonio Tremolada, Vescovo di Brescia. Il programma completo su http://www.festivaldellamissione.it

CONVEGNI CLAC

La Compagnia Laicale Annunciata Cocchetti organizza, nel mese di giugno, i convegni annuali suddivisi per regione: 18 GIUGNO 2017 – CEMMO “Insegnava loro come uno che ha autorità”   24 GIUGNO 2017 – PIAN DI SCO’ “Pregate incessantemente”   25 GIUGNO 2017 – LESINA “Qui comando io… o no?”    

Scelse un germoglio del paese…

7 MAGGIO 2017 FESTA DELLA BEATA ANNUNCIATA “Scelse un germoglio del paese e lo depose in un campo da seme” (Ez 17,5) Nella festa della Beata Annunciata ringraziamo il Signore che ha permesso che il granello di senape, piantato a Cemmo, diventasse un albero che ha portato i suoi frutti in Italia, America Latina e Africa. Gli chiediamo di continuare a custodirci nella sua benevolenza, e di essere aperte ai suoi inviti là dove ha preparato il terreno per noi.

Pellegrinaggio Breno – Cemmo

IL MIO AMORE SIA DI OPERE! la Beata Annunciata indica un cammino   Pellegrinaggio Breno-Cemmo   Sabato 17 giugno Itinerario Ore   9.00: partenza da Breno, in Via A. Cocchetti n. 4 e salita alla Chiesa di San Valentino Tappa nella Chiesa di San Giorgio a Niardo Tappa nella Chiesa parrocchiale di Braone                                Tappa nella Chiesa parrocchiale di Ceto e pranzo al sacco Tappa nella Chiesa parrocchiale di Capo di Ponte Ore 15.30: arrivo a Cemmo nella Casa Beata Annunciata e tempo per le confessioni Ore 16.00: celebrazione dell’Eucarestia nella Chiesa parrocchiale di Cemm0     Note pratiche   In caso di maltempo il pellegrinaggio si svolgerà ugualmente. Il percorso è lungo circa 12 Km, adatto a tutti. Nelle tappe sono previsti dei momenti di preghiera animati da don Battista Dassa e dalle Suore Dorotee di Cemmo   per info: sr. Rosa Betta 339-4765622    

UN COMPLEANNO SPECIALE

             Centro Mater Divinae Gratiae: un compleanno speciale! Il 5 marzo 1967 il nostro centro di spiritualità di Brescia dava il via alle sue attività accogliendo un gruppo di preadolescenti. Passati 50 anni, il 5 marzo scorso ci siamo trovati insieme, suore, laici, collaboratori, sacerdoti, amici, per ringraziare il Signore di quanto, in mezzo secolo, è stato vissuto in questa casa. Perché festeggiare il compleanno di una casa? Perché la casa è molto più dei muri che la costruiscono: ‘casa’ dice luogo accogliente, familiare, luogo in cui si intrecciano relazioni, si imparano a riconoscere i punti di riferimento, ci si aiuta a crescere; è un luogo in cui si ritorna volentieri, ci si ferma per una sosta per poi ripartire. In un certo senso il Centro Mater Divinae Gratiae è stato tutto questo: per coraggiosa intuizione di M. Antonietta Tantera e delle suore dorotee di Cemmo, negli anni del post-concilio è nata una casa di spiritualità al servizio non solo delle religiose, ma della Diocesi di Brescia e della Chiesa tutta, di quanti, consacrati o laici, giovani o adulti, desiderassero un luogo in cui poter trovare il Signore ed essere accompagnati a conoscerlo e ad incontrarlo. Nella sua introduzione alla

ANNUNCIATA A PESCARZO

CHIUSURA DELL’ANNO CELEBRATIVO DEL 25° DI BEATIFICAZIONE DI MADRE ANNUNCIATA 8 – 9 ottobre 2016 Il 9 ottobre 1842 ritornava a Cemmo, dopo un breve noviziato tra le Suore Maestre di santa Dorotea, Madre Annunciata Cocchetti. Con lei c’erano altre due suore. Era l’inizio dell’Istituto delle Suore Dorotee di Cemmo. Il 9 ottobre 2016 è stato scelto come giorno in cui concludere l’anno celebrativo della beatificazione di Madre Annunciata. La festa è incominciata nel pomeriggio di sabato 8 ottobre. Per questa occasione Pescarzo, un paese vicino a Cemmo che tante volte aveva visto la Madre aggirarsi per le sue vie, si è parato a festa per onorare il passaggio delle reliquie della Beata. Una processione silenziosa e raccolta si è snodata per le strade pregando e cantando. Nemmeno la minaccia della pioggia ha potuto fermare questa gente dal manifestare la sua devozione. La processione è terminata con la celebrazione dell’Eucarestia nella chiesa parrocchiale, ornata di tanti fiori stupendi, a sottolineare la bellezza della santità. Domenica 9 ottobre, nel pomeriggio, è stata benedetta l’icona della Beata, scritta da Rita Bolpagni.  

ICONA DELLA BEATA ANNUNCIATA

  A chiusura delle celebrazioni per il 25° di beatificazione della Beata Annunciata Cocchetti è stata presentata l’icona che la rappresenta, scritta da Rita Bolpagni L’icona è un ringraziamento a Dio che mi ha permesso di incontrare la Beata Cocchetti attraverso le sue suore. Ci sono due punti di vista per guardare questa icona: il punto di vista di Dio e il punto di vista dell’uomo. La partenza è dal punto di vista di Dio. Nella lunetta superiore è rappresentata la Trinità. L’Amore che circola nella Trinità, per sua natura e potenza, non si chiude in sé ma si allarga, si espande e colma, trasformando, ciò che ha generato portandolo alla sua luce originale. La luce è la dimensione fondante dell’icona: “Io sono la Luce” dice Gesù. Durante l’esecuzione (l’icona si dice che viene scritta, non dipinta, perché orienta a leggere la Parola, la Presenza di Gesù) l’iconografo per prima cosa stende il colore più scuro che rimanda all’immagine dell’uomo contaminata dal peccato e bisognosa di luce. Per ultimo, sempre rispettando la scala dei colori dal più scuro al più chiaro, stende il colore bianco a sottolineare come Cristo, accolto dall’uomo, lo trasfigura, portandolo dal buio alla luce, dalla morte

IL CONVEGNO DI LOPPIANO

Giugno 2016 Dopo alcuni anni di incontri locali, gli amici di M. Annunciata si sono ritrovati nel convegno Nazionale svoltosi a Loppiano. Subito un grande grazie per l’accoglienza che gli amici della toscana ci hanno riservato. E’ stato tutto molto gradito, dalla cena allo spettacolo che ha coinvolto tutti, suore comprese. In questo modo si  creato un clima sereno, gioioso, di famiglia, che ci ha accompagnato per tutto il tempo. La riflessione di Don Redi ha permesso di cogliere come i diversi carismi sono legati dal filo rosso della voglia di rispondere all’Amore di Dio che ci precede e accompagna sempre. Le testimonianze ci hanno aiutato a “vedere” come un carisma vissuto intensamente può cambiare la vita. Abbiamo portato la nostra gioia nella santa Messa durante la quale Nicolina e Rosanna si sono unite con le promesse alla Compagnia laicale Annunnciata Cocchetti. Siamo tornati a casa con il desiderio di conoscere sempre più il carisma di Annunciata per viverlo e testimoniarlo.