OGGI, RAVVIVA IL DONO DI DIO CHE E’ IN TE

                                                                                                  XIV CAPITOLO GENERALE 15 LUGLIO – 11 AGOSTO   Le Suore Dorotee di Cemmo celebreranno il loro XIV CAPITOLO GENERALE. Il Capitolo è un passaggio di Dio nella vita dell’Istituto, un momento di grazia, di conferma nel dono ricevuto, e di rinnovamento. Il tema del XIV Capitolo è “OGGI, RAVVIVA IL DONO DI DIO CHE E’ IN TE consapevolezza, corresponsabilità, gioia del Vangelo” A tutti chiediamo un particolare ricordo nella preghiera.                                  

ATTENZIONE STANNO GIRANDO RICHIESTE DI DENARO NON AUTORIZZATE!

Carissimi benefattori e amici, ci sono stati segnalate ricezioni di mail in cui vengono richieste somme di denaro a nome delle nostre missionarie. NON RISPONDETE e NON INVIATE DENARO per nessun motivo anche se la casella di posta di provenienza vi sembra corretta. Vi invitiamo a contattare telefonicamente la Segreteria Generale d’Istituto al numero 030/3847284 mail segreteriagenerale@doroteedicemmo.it o la Segreteria della ONLUS al numero 030/3847205 mail info@farsivicino.it per una verificare. Grazie

in festa con il… JOYFEST

Domenica 15 aprile 2018 i ragazzi delle Medie, provenienti da varie zone della diocesi di Brescia (Bovezzo, Chiari, Calcinatello, Sale di Gussago, Pendolina, Lumezzane, Chiesanuova), hanno partecipato al Joyfest presso il Centro Mater Divinae Gratiae di Brescia: una giornata all’insegna del divertimento e della preghiera preparata dalle suore dorotee di Cemmo insieme a una ventina di giovani animatori che lungo l’anno si sono incontrati al Mater ogni mese. Il tema affrontato quest’anno è il bullismo, un argomento di alta notorietà nella società odierna sul quale è bene sensibilizzare le nuove generazioni. Il titolo del Joyfest era infatti “Facebull#ci metto la faccia: spegniamo il bullo e accendiamo il bello di noi”. Durante la mattinata i ragazzi sono stati divisi in gruppi ed insieme hanno svolto delle attività legate ai “protagonisti” del bullismo, per cui hanno constatato il ruolo della figura del bullo, quali azioni compie e quali sono i possibili motivi che lo spingono ad agire; la figura della vittima, e infine il peso che detiene il gruppo nel contesto del bullismo, cercando di capire le ragioni per cui il gruppo sceglie di stare dalla parte del bullo o dalla parte della vittima oppure di essere totalmente indifferente. Abbiamo provato a

CONVEGNO LAICI 2018

Ad Assisi il 2 – 3 giuno si terrà il                                                             CONVEGNO PER LAICI promosso dalla Compagnia Laicale Annunciata Cocchetti ” dalla COLLABORAZIONE       alla CORRESPONSABILITA’  nell’ANNUNCIO del VANGELO” Alloggio: OASI SACRO CUORE Via Vittorio Emanuele II, 5 ASSISI (Perugia)   Iscrizione: Entro 15 maggio 2018 – con versamento caparra di € 20.00 referenti: daniele.zambianchi@libero.it o  rivolgersi alla suora del proprio gruppo   CONTRIBUTO di PARTECIPAZIONE: Euro 70.00 (comprensiva di: alloggio, pasti, relatori, affitto sala convegno) L’invito al Convegno è rivolto a laici, suore, sacerdoti Per saperne di più guarda il depliant dépliant Convegno 2018-2  

LA FAMIGLIA DI ANNUNCIATA

SALUTO ALL’ASSEMBLEA   di Madre Lucia Moratti “La gioia del Vangelo riempie il cuore e la vita intera di coloro che si incontrano con Gesù”: inizia così l’Evangelii Gaudium con cui Papa Francesco affronta il tema dell’annuncio del Vangelo nel mondo d’oggi. Noi tutti, siamo qui, insieme oggi, perché abbiamo incontrato Gesù e abbiamo conosciuto la gioia del Vangelo. È immediato il riferimento al nostro Battesimo, ai nostri genitori, alle comunità cristiane che ci hanno accompagnati e preceduti nella fede, ai sacerdoti che sono entrati nella nostra vita. Nel nostro percorso, abbiamo incontrato la Chiesa, Madre e Maestra, con mille volti. Ad un certo punto a noi suore, un tempo “ragazze”, è capitato di incontrare una comunità religiosa, di avvertire il fascino di un dono, di uno stile, di un amore presenti nelle suore che andavamo conoscendo. Interrogando la sintonia creata da quell’incontro, abbiamo trovato risposte vitali: l’amore indiviso per Dio, l’amore per le giovani e ne siamo rimaste conquistate: si è trattato di un fascino, un contagio, che ha dato voce a un desiderio profondo che era dentro di noi, vivo da sempre e aspettava di essere riconosciuto ed espresso. Abbiamo lasciato la nostra famiglia di origine per formare

a me è cambiata la vita

Esperienza di Stefano in Perù Stefano ha 27 anni,  è fisioterapista, abita a Salò, dove lavora. Ha fatto la “Esperienza in missione” nella Casa della Gioventù in Perù nell’ottobre del 2017.   Provare a descrivere l’esperienza fatta non è mai facile. È un mix di emozioni molto forte, difficile da spiegare. Al rientro tutti ti chiedono come è il Perù, cosa hai fatto, cosa hai visto; a quel punto vorresti esplodere e cominciare a raccontare tutto, ma puntualmente non ci riesco mai. Ogni colta che mi fanno domande rispondo in maniera diversa, racconto cose diverse, dettagli trascurati la volta precedente e così via. La cosa certa e che non cambia  mai è la reazione del mio corpo: il mio cuore gioisce e comincia a pompare più del dovuto, nel mio stomaco compaiono magicamente, quelle famose farfalline che da bambini ci mettono allegria per un semplice palloncino. Queste sono reazioni dovute ad emozioni forti, immagini forti e scenari suggestivi che son rimasti impressi nella mente. Cosa ho fatto in Perù? Non saprei, per quello che ho ricevuto dai bambini, dalle persone e da questa bellissima esperienza, a confronto sembra di non aver fatto praticamente nulla. Non so in tre settimane cosa

Un’esperienza alternativa

  Vuoi regalarti un’esperienza alternativa che potrebbe cambiarti la vita? Ti proponiamo un tempo speciale in altri paesi, tra altra gente, in altre culture. Se ti interessa clicca qui sotto e riceverai le informazioni necessarie   Volantino Corso Formazione (2017)

Giovani in missione

“Perché siete venuti fin qui?”. Se dovessimo considerare tutte le parole scambiate in questi giorni di missione, togliendo gli “Hola. ¿Todo bien?”, le risate (tante) e i “Gracias por todo” (ancora di più), l’espressione che ognuno di noi si è sentito rivolgere con maggiore frequenza è stata proprio quella che va all’essenza della nostra esperienza: la motivazione del nostro viaggio. Grandi e piccoli, sconosciuti e molti ormai diventati amici, nella semplicità di questa domanda ci hanno costantemente rimandato al cuore di quello che stavamo vivendo e per l’insistenza con cui ci trovavamo di fronte a questo interrogativo, la questione non poteva essere risolta con un semplice “per conoscere la vostra realtà”. Perché la risposta potrebbe essere ovvia: come farsi scappare l’occasione di scoprire un posto dall’altra faccia della terra. E questa è stata la motivazione che ci ha accompagnato per i primi momenti del nostro viaggio. Ma quando abbiamo iniziato ad incontrare volti, sguardi e sorrisi tutto è cambiato. Il paese era solo la cornice; è l’umanità che ha cominciato a farci battere il cuore. È difficile dare risposta a chi ci chiede com’è l’Argentina. Considerazioni storico-politiche, economiche-sociali sono i pilastri di un discorso lungo e complicato, di cui più volte

Scelse un germoglio del paese…

7 MAGGIO 2017 FESTA DELLA BEATA ANNUNCIATA “Scelse un germoglio del paese e lo depose in un campo da seme” (Ez 17,5) Nella festa della Beata Annunciata ringraziamo il Signore che ha permesso che il granello di senape, piantato a Cemmo, diventasse un albero che ha portato i suoi frutti in Italia, America Latina e Africa. Gli chiediamo di continuare a custodirci nella sua benevolenza, e di essere aperte ai suoi inviti là dove ha preparato il terreno per noi.